Ognuno di noi ha dentro sè dei potenziali inesplorati, delle risorse inimmagginabili, basta solo saperle riafforare leggersi dentro, coccolarci ed ascoltarci di più. Dentro noi c'è quel bambino che chiede aiuto, che chiede perchè, che vuol sentirsi amata, rispettato, ascoltato, apprezzato, se non sappiamo capirci noi, e partire da noi, e mettere al centro noi come persona, non sapremo mai ascoltare gli altri, se non ci prendiamo cura di noi stessi, figuriamoci se ci possiamo prendere cura degli altri.
Se non sappiamo sorridere alla nostra vita, cogliendone tutti gli aspetti come dono infinito, non sapremo accettare nulla, e il niente apparirà nel nostro orizzonte. Oggi ho pianto, non avevo voglia di nulla, ma poi non mi sono fatta prendere dallo sconforto, anzi ho partecipato al percorso e a testa alta ne ho fatto parte, riuscendo anche a parlare di me, prendendo atto che come persona esisto, ci sono , sono apprezzata, considerata, e quindi valgo.
Ecco la dimostrazione che dobbiamo lavorare su di noi, ritagliarci il tempo per noi stessi, per saper essere quella persona equilibrata, che sicuramente avrà da lavorare parecchio su di sè, la strada non è facile, ma con forza e tenacia, dimostrerà di esserne all'altezza.
Adesso la serenità, che è dentro di noi, va spronata, a venire fuori, e pur vero che da soli, anzi spesso una persona veramente amica può aiutarti, anche se non sa coglierne tutti gli aspetti, ma una parola un gesto, un affettuosità è tanto.
Sono ricca di amici che mi vogliono bene, ma pochissimi sanno cogliere in me quell'attimo fatale, ma in fondo io che faccio? Quando mai sono pronta a tendere una mano, il mio orecchio teso a captarne l'sos?
Ecco questa mia introspezione è una dichiarazione, di perdono, sopratutto verso me stessa, e per quanti vorrebbero aiutarmi, ma molte volte respingo con tutte le mie forze.
Niente succede per caso, anzi in fondo siamo noi stessi a volerlo, il sogno che abita in noi, e quindi impegniamoci a realizzarlo!
Se avessi solo un ora da vivere
Oh l'immensità di quest'ora!
come Signore riempire intensamente questo ultimo spazio di tempo?
Lascerei cadere senza pena
denaro, apparenze, orgoglio, distrazioni...
Di tutto questo non saprei che farmene!
Tutto quello che mi resterebbe di vita
raccolto in un ora!
Questo mi colpirebbe molto.
Rientrerei in me stesso,
per scegliere ciò che merita di rendere
eterna quest'ora:
una musica che mi piace..
un poema che mi emoziona...
una preghiera che mi rassicura...
un paesaggio che mi calma?
No!
Cercherei piuttosto un essere umano
che parli al mio stesso cuore,
un essere che mi incanterebbe
con la nostra trasparenza reciproca,
un essere che mi confermerebbe per sempre
in una certezza che
ciò che sento di lui
ciò che sente di me
non può morire.
Allora,
tu risorgerai tra noi
e
in questo momento di eternità
non sapremo più
chi di noi due sta per morire
o continua a vivere.
Perchè
al punto che avremo raggiunto
le due cose sarebbero indifferenti.
Dedicato a........
Sentire quel vago senzo d'impotenza , quel sentirsi a metà
Incompleti, come se ti mancasse qualcosa dentro, dare sfogo ai tuoi pensieri, alle tue più melanconiche sensazioni, uscire timidamente allo scoperto e ritrarsi al primo accenno.
Sconforto, inquietudine, malinconia, e scoprirsi deboli vulnerabili,
un angoscia che prende il sopravvento, e che sparisce al primo battito.
Confidarsi e no, accennarti qualcosa, e lasciare il mistero che avvolge tutto, aver bisogno, senza chiedere, solo intuire che nell'aria tutto è diverso, perché manchi, perché niente è più lo stesso.
Solo la speranza, lieve, labile, ma innegabile, che ci sei.
Sempre e ovunque dentro me.
Pensare, immagginare
volere, costruire un giorno che non è mai esistito.
Un giorno dove tutto era nostro
senza segreti e mezze verità...
ora t'arrabbi se non è stato
se lo abbiamo solo sognato.
Lasciarci costringere dal sogno
reinventarci nel sogno...
Sogno e desiderio
sogno e utopia
niente sarà come prima.
capaci di sognare quello che non c'è,
di credere che ci sarà
nel frattempo viviamo il sogno
ma c'imbattiamo nella cruda verità.
Ognuno piange da solo
mentre per ridere ci si cerca,
quello che non hai capito
non lo vuoi afferrare
ma è dentro di te,
lo vivi più di me.
Tranne che è solo un sogno
e tale rimarrà!
Per libera scelta sto zitta
per libera scelta sto nel silenzio
chiudo le mie sensazioni
per rinascere
per tornare
per libera scelta non chiedo
per libera scelta mi rifiuto
non è scegliere
è imporsi
è volere stare soli
e lasciare che tutto vada
senza me senza che m'impongo
parlo della mia anima
a cui devo attenzione
a cui devo tanto
e lei decide di stare in standby
fino a quando non so
ogni tanto mi ecclisso
a ragion veduta
e rinasco col primo sole
coi primi bagliori
che decido io.
SEMPLICEMENTE QUESTO……….
CREDERE
- è soffrire la nostalgia dell'Altro,
da incontrare, da amare - è riconoscere nell'altro le ragioni
della mia felicità
- è morire dalla voglia di stare insieme
- è reinventare la vita, la storia
il mondo con qualcuno.
N. BARRACO
Ho un amico che mi ama
che mi prende sul serio
che non ride dei miei sogni
che non si scandalizza dei miei sbagli
che non si stanca di amarmi.
ho un amico del quale talvolta
mi allontano, ma poi ritorno.
e' un bisogno ancora più forte.
non posso fare a meno di lui.
Io ho un amico Altro.
Ho un amico Dio.
E' un amico
che non mi toglie gli amici
ma, anzi, mi chiede di essere
amico del mondo.
E' un amico
che mi aggiunge un amica.
Maria , la " sua" ragazza,
ma della quale egli
non è geloso.
N. Barraco
IL MIO POSTO
AIUTAMI , Signore,
a ritrovare il mio posto
nella vita,
a restare attento a ciò che vivo.
Così spesso
Sono assente da me,
assorbito dal mio lavoro
teso verso il mio successo,
disperso dai miei obblighi
affamato di potere.
Tutto mi distrae
Dall'essenziale,
mentre è buono
vivere solo di Te.
Dimmi, che cosa devo fare?
<<Figlio mio,
è molto semplice..
per agire giustamente
non si deve più
VOLERE
agire giustamente,
ma Essere.
Per parlare giustamente,
non si deve più
VOLERE
parlare giustamente,
ma lasciami parlare al tuo posto.
Per pensare giustamente
Non si deve
VOLERE
pensare giustamente,
ma consultare le Mie vie.
Per amare giustamente,
non si deve più
VOLERE
amare giustamente,
ma lasciami amare al tuo posto.
Smetti di usurpare il mio posto
E sempre sarai al tuo.>>
L.E
E' triste pensare che il nostro Caro Papa ci abbia lasciato
Ma quello che ci ha lasciato dentro i nostri cuori nessuno mai potrà
Cancellarlo.
Questa salmodia è dedicata a tutti coloro che passeranno e soprattutto
A me stessa.