Il Futuro appartiene a quelli che credono nella bellezza dei loro Sogni........



sabato, ottobre 28, 2006

categoria :

Sai
se adesso tu chiedi a me
il tempo migliore qual' è
fra quelli che ho visto trascorrere
sai
fin da bambino ti direi
ho camminato io
seguendo il mio modo di vivere
così al sole della mia libertà
col passo leggero che ha
poi
un giorno qualcuno ti fa
l'esame di maturità
e forse devo ancora rispondere
così se adesso tu chiedi a me
il più bel tempo qual' è
adesso con te
Io sto vivendo qui con te
Il tempo migliore
è il mio presente qui con te
quando ti vedo accanto e mi consolo
penso che non sono solo mai
adesso con te
lo sto vivendo qui con te
sai
la vita ti passa via
e alla fine ti dà
la somma dei respiri e dei battiti
sai
è vero che veloce va
balzi da felino fa
e imparo a non perdere gli attimi
così se adesso tu chiedi a me
il più bel tempo qual'è
adesso con te
lo sto vivendo qui con te
il tempo migliore
è il mio presente qui con te
quando ti vedo accanto e mi consolo
penso che non sono solo mai
adesso con te
lo sto vivendo qui con te
il tempo migliore
è il mio presente qui con te
se puoi sentire che il mio cuore batte
le passioni ancora intatte sai
adesso con te
se puoi sentire che il mio cuore batte le passioni ancora intatte sai
adesso con te
Io sto vivendo qui con te
il tempo migliore
è il mio presente qui con te

<<una bella canzone di G. Morandi, che dedico al mio amore, in una serata come questa tra tante storie così commoventi, tra le lacrime di gioia, tra i sorrisi, e il tepore della nostra casa, nella nostra intimità, nella dolcezza delle tue carezze, il tuo sguardo così perso nel mio.>>

Postato dapianto alle 23:18
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martedì, ottobre 24, 2006

categoria :

Dedicato alle donne
Tieni sempre presente che la pelle fa le rughe,
i capelli diventano bianchi,
i giorni si trasformano in anni.

Però ciò che è importante non cambia;
la tua forza e la tua convinzione non hanno età.
Il tuo spirito e` la colla di qualsiasi tela di ragno.

Dietro ogni linea di arrivo c'è una linea di partenza.
Dietro ogni successo c`e` un`altra delusione.

Fino a quando sei viva, sentiti viva.
Se ti manca cio` che facevi, torna a farlo.
Non vivere di foto ingiallite...
insisti anche se tutti si aspettano che abbandoni.

Non lasciare che si arruginisca il ferro che c'è in te.
Fai in modo che invece che compassione, ti portino rispetto.

Quando a causa degli anni
non potrai correre, cammina veloce.
Quando non potrai camminare veloce, cammina.
Quando non potrai camminare, usa il bastone.
Pero` non trattenerti mai!

Madre Teresa di Calcutta

<<Probalbilmente avrò già postato questa splendida poesia....ma è sempre con affetto che la dedico a tutte le donne che visitano il mio blog, è un inno a saper vivere bene, a rendere ogni giorno ed ogni attimo particolare, pieno di affetto e di calore, donare il più bel sorriso è semplice, non ci costa proprio nulla, ogni manifestazione di affetto fa bene a chi lo riceve, più amore dai..più l'amore ti riempe di ossigeno, più gioia metti nelle tue azioni....più la gioia si mette in circolo e ti coinvolge, in qualcosa di più grande.>>

Postato dapianto alle 15:04
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venerdì, ottobre 13, 2006

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COME SI MANTIENE UNA AMICIZIA?

Una madre e suo figlio stanno camminando sulla spiaggia.
Ad un certo punto il bambino dice: "Mamma come si fa a mantenere un’amicizia?"
La madre guarda il figlio sorridendo e poi gli dice: "Raccogli un po’ di sabbia."
Il ragazzo si china e raccoglie una manciata di sabbia finissima.
La madre allora, sempre sorridendo: "Ora stringi il pugno…"
Il ragazzo stringe la mano attorno alla sabbia e vede che, più stringe,
più la sabbia gli esce dalla mano.
"Mamma, la sabbia se ne scappa…"
"Lo so, caro… Ora tieni la mano completamente aperta…"
Il ragazzo ubbidisce, ma una folata di vento porta via parte della rimanente.
"Anche così non riesco a tenerla…"
E la madre, sempre sorridendo:
"Adesso raccogline un altro po’, e tienila con la mano aperta a cucchiaio…
così.. abbastanza chiusa per custodire, e abbastanza aperta per la libertà".
Il ragazzo riprova, e questa volta la sabbia non sfugge dalla mano, ed è protetta dal vento.
"Ecco come far durare un’amicizia…"
Kherydan

Postato dapianto alle 19:19
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martedì, ottobre 10, 2006

categoria :

Credere

soffrire la nostalgia dell'altro,

da incontrare, da amare

riconoscere nell'altro le ragioni

della mia felicità

morire dalla voglia di stare insieme

reinventare la vita, la storia,

il mondo con Qualcuno.

N.Barranco

Postato dapianto alle 13:48
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domenica, ottobre 01, 2006

categoria :

Come una marea...

È come una marea, quando lei fissa su me
i suoi occhi neri,
quando sento il suo corpo di creta bianca e mobile
tendersi e palpitare presso il mio,
è come una marea, quando lei è al mio fianco.

Disteso davanti ai mari del Sud ho visto
arrotolarsi le acque ed espandersi
incontenibilmente
fatalmente
nelle mattine e nei tramonti.

Acqua delle risacche sulle vecchie orme,
sulle vecchie tracce, sulle vecchie cose,
acqua delle risacche che dalle stelle
s'apre come una rosa immensa,
acqua che va avanzando sulle spiagge come
una mano ardita sotto una veste,
acqua che s'inoltra in mezzo alle scogliere,
acqua che s'infrange sulle rocce,
e come gli assassini silenziosa,
acqua implacabile come i vendicatori
acqua delle notti sinistre
sotto i moli come una vena spezzata,
o come il cuore del mare
in una irradiazione tremante e mostruosa

È qualcosa che dentro mi trasporta e mi cresce
immensamente vicino, quando lei è al mio fianco,
e come una marea che s'infrange nei suoi occhi
e che bacia la sua bocca, i suoi seni, le mani.

Tenerezza di dolore e dolore d'impossibile,
ala dei terribili
che si muove nella notte della mia carne e della sua
come un'acuminata forza di frecce nel cielo.

Qualcosa d'immensa fuga,
che non se ne va, che graffia dentro,
qualcosa che nelle parole scava pozzi tremendi,
qualcosa che, contro tutto s'infrange, contro tutto,
come i prigionieri contro le celle!

Lei, scolpita nel cuore della notte,
dall'inquietudine dei miei occhi allucinati,
lei, incisa nei legni del bosco
dai coltelli delle mie mani,
lei, il suo piacere unito al mio,
lei, gli occhi suoi neri,
lei, il suo cuore, farfalla insanguinata
che con le due antenne d'istinto m'ha toccato!

Non sta in questo stretto altopiano della mia vita!
È come un vento scatenato!

Se le mie parole trapassano appena come aghi
dovrebbero straziare come spade o come aratri!

È come una marea che mi trascina e mi piega,
è come una marea, quando lei è al mio fianco!

Neruda

mano nella mano, sotto lo sguardo attento della luna, le nostre risate.........che travolgono i tuoi sensi, e come una marea infrango ogni tuo pensiero, ogni tuo istinto, ogni tuo richiamo.........

sono come la marea che ha gli alti e i bassi, e tu innamorato sempre più, rinnovi le tue promesse...attimi di tenerezza infinita.........

Postato dapianto alle 10:19
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